Questo schema mostra il Logos come un monolite inattingibile per gli uomini; eppure fonte del divenire. Solo Eraclito, sfruttando al meglio la ragione umana (logos), è in grado di porsi in ascolto del Logos divino.
Solo Eraclito nei suoi scritti, nelle sue parole e nel suo pensiero (logos) è in grado di esprimere il Logos che è legge.
Gli
altri individui (come dormienti) vivono nel divenire e nello scorrere
(nella contrapposizione e guerra degli opposti), senza accorgersi che
alla base delle differenze e delle mutevolezze c'è la stessa e identica
legge, che è il Logos eterno.