|
Marx e Engels: Frasi
| Vota | | Media: 0.0/5 (0 voti) |
Che le classi dominanti tremino al pensiero di una rivoluzione
comunista. I proletari non hanno da perdervi altro che le proprie
catene. Da guadagnare hanno un mondo.
La religione é l'oppio del popolo.
L'arma della critica non può sostituire la critica delle armi,
la forza materiale deve essere abbattuta per mezzo della forza
materiale, ma la teoria diventa, essa pure, una forza materiale, quando
si impadronisce delle masse.
Come non é la religione che crea l'uomo, ma é l'uomo che crea
la religione, così non é la costituzione che crea il popolo, ma il
popolo la costituzione.
Le armi con cui la borghesia ha annientato il feudalesimo si
rivoltano ora contro la borghesia stessa. Ma la borghesia non ha solo
forgiato le armi che la uccidono; ha anche prodotto gli uomini che
imbracceranno queste armi: i lavoratori moderni, i proletari.
I filosofi hanno solo interpretato il mondo in modi diversi; si tratta però di mutarlo.
Il punto di vista del vecchio materialismo è la società
"borghese"; il punto di vista del nuovo materialismo è la società
umana, o l'umanità socializzata.
Ciò che gli individui sono dipende dalle condizioni materiali della loro produzione.
Voi inorridite perché noi vogliamo eliminare la proprietà
privata. Ma nella vostra società esistente la proprietà privata è
abolita per i nove decimi dei suoi membri; anzi, essa esiste proprio in
quanto non esiste per quei nove decimi. Voi ci rimproverate dunque di
voler abolire una proprietà che ha per condizione necessaria la
mancanza di proprietà per la stragrande maggioranza della società.
Il proletariato deve marciare con il grande esercito
democratico alla punta dell'ala sinistra, ma guardandosi bene dal
rompere ogni legame con il grosso dell'esercito. Il proletariato non ha
il diritto di isolarsi, ma esso deve, per quanto ciò possa sembrare
duro, respingere quanto potrebbe separarlo dagli alleati.
Le idee dominanti non sono altro che l'espressione ideale dei
rapporti materiali dominanti, sono i rapporti materiali dominanti presi
come idee: sono dunque l'espressione dei rapporti che appunto fanno di
una classe la classe dominante, e dunque sono le idee del suo dominio.
Il movimento proletario é il movimento autonomo della stragrande maggioranza nell'interesse della stragrande maggioranza.
Il comunismo non toglie a nessuno il potere di appropriarsi dei
prodotti sociali; toglie soltanto il potere di soggiogare il lavoro
altrui mediante questa appropriazione. E' stato obiettato che, con la
soppressione della proprietà privata, cesserà ogni attività e si
diffonderà una pigrizia generale. Se così fosse, la società borghese
sarebbe da parecchio tempo andata in rovina a causa dell'indolenza, dal
momento che in essa chi lavora non guadagna e chi guadagna non lavora.
Non è la coscienza che determina la vita, ma la vita che determina la coscienza.
|
Skuola.it © 2012 - Tutti i diritti riservati - P. IVA: 04592250650 -
CONTATTACI |
| |