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Curcature spazio-temporali
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Un oggetto avente massa nello spazio, possiede una forza gravitazionale, questa forza nella teoria della relatività generale viene espressa come una curvatura dello spazio-tempo.
Come dimostrò la teoria di Einstein la curvatura del Sole deforma la traiettoria dei raggi di luce provenienti da stelle che si trovano dietro esso, la gravità produce anche nello spazio profondo strani fenomeni chiamati lenti gravitazionali e croci di Einstein. Questo fenomeno avviene quando una massa si pone davanti a un oggetto, la luce che proviene da esso viene deflessa dando origine a un immagine distorta dell'oggetto retrostante la massa oppure un immagine doppia o quadrupla dello stesso oggetto, questo dipende anche dalla forma dell'oggetto che sta davanti alla massa che fa da lente.
Nello spazio quadridimensionale il tempo appare di segno negativo rispetto alle 3 dimensioni spaziali che hanno sempre un segno positivo. Questo è ciò che appare nelle equazioni di parametro che contengono il tempo. Questo è il motivo per cui il tempo non può essere considerato semplicemente la quarta dimensione dello spazio. E' una quarta dimensione ma è una sorta di spazio negativo. La massa solare provoca una curvatura nello spazio-tempo, i raggi luminosi provenienti da una fonte posta dietro il Sole provoca una deflessione dei fasci luminosi provenienti dalla sorgente provocando uno spostamento apparente di essa.
Una cosa simile potrebbe accadere anche per il tempo provocando il fenomeno come distorsione temporale causata anch'essa dal campo gravitazionale del Sole, dunque potrebbe essere possibile che lo spazio curvo provocato da una certa massa, oltre a provocare una distorsione spaziale, possa provocare anche una distorsione temporale.
La Terra durante la sua rivoluzione attorno al Sole, lascia una traccia temporale formata da terre del passato che si accavallano l'una sopra l'altra, un possibile viaggiatore che si diriga verso la Terra, poserà piede su una Terra del passato, l'ordine di tempo dato è proporzionale alla distanza percorsa dall'ipotetico visitatore.
Come detto precedentemente, potrebbe esistere una distorsione temporale provocata dalla gravità, se ciò corrispondesse al vero, probabilmente molte stelle della nostra galassia non potremmo neppure vederle. Se prendiamo ancora una volta come esempio la deflessione dei raggi luminosi provenienti da una sorgente posta dietro il Sole si noterà che queste stelle occuperanno un angolo di posizione rispetto all'origine, questo angolo si modifica rispetto all'angolazione delle stelle retrostanti il Sole.
Una cosa simile potrebbe accadere a stelle della nostra galassia, se i loro raggi luminosi vengono deflessi dalla gravità solare in corrispondenza di certi angoli precisi, accadrebbe che noi non riusciremmo a vedere i raggi luminosi di certe stelle nel nostro tempo ma verrebbero deflessi verso il passato, le epoche in cui questi raggi luminosi si rendano visibili è dato dall'angolo preciso di "caduta" verso la curvatura dell'oggetto.
In parole povere a secondo dell'angolazione del fascio luminoso interferisca con la distorsione temporale, provocherà un'immagine di essa in un tempo passato rispetto al tempo che ha già percorso per giungere verso di noi.
Se questo corrisponde a verità potremmo usufruire di un nuovo modo di viaggiare attraverso il tempo, (un modo simile è stato descritto nel film di fantasia Star Trek IV Rotta verso la Terra), per esempio: Se io potessi disporre di un'astronave e mi dirigessi verso il Sole seguendo una traiettoria specifica data da un certo angolo attorno al Sole, questo tipo di angolo specifico mi porterebbe in un altro quando del tempo rimanendo nello stesso spazio, permettendomi così di viaggiare in frastagliature diverse nel tempo.
Una massa in rotazione nel tessuto dello spazio-tempo provoca in esso delle onde o frastagliature, queste provocano delle alterazioni spazio temporali del luogo. Queste alterazioni diventano più intense con l'aumentare della massa densità e dimensioni. Le alterazioni provocano a sua volta dei possibili viaggi nel tempo attraverso una data onda a secondo poi della distanza che si ha tra il raggio massimo e minimo di essa.
Le frastagliature vengono provocate anche dal Sole e da qualsiasi oggetto che sia in rotazione.
Se come ho detto prima le onde hanno un massimo e un minimo e dirigiamo la nostra astronave verso il Sole seguendo una traiettoria specifica e entrando con un certo angolo in un punto delle onde vicino all'origine, noi potremmo viaggiare a ritroso nel tempo fino ad una certa epoca; man mano che ci si allontana dall'origine dell'increspatura, la possibilità di viaggiare a ritroso nel tempo diviene prossima al tempo in cui siamo ora.
In poche parole nel caso del nostro pianeta, più siamo vicini all'origine dell'increspatura e più siamo indietro nel tempo di qualche ora o più fino a raggiungere la distanza temporale di un giorno, mentre più si è lontani dall'origine dell'increspatura e più siamo prossimi alla nostre ore perché più ci allontaniamo dal centro e più il tempo che noi troviamo viene calcolato in secondi e minuti. Nei pressi di un buco nero tutto questo potrebbe avvenire all'infinito.
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