Lo studio del comportamento fisico di un sistema, qualunque sia la sua natura, può essere
condotto seguendo due diverse descrizioni :
a) punto di vista macroscopico
Si guarda il sistema nella sua globalità senza fare alcuna ipotesi sulla sua struttura, tenendo conto
unicamente delle proprietà e dei caratteri del sistema suggeritaci dai nostri sensi, ovvero
individuando lo stato fisico mediante grandezze misurabili (coordinate macroscopiche) la cui
scelta sarà suggerita dall'osservazione diretta;
b) punto di vista microscopico
Si considera la struttura molecolare del sistema e si fanno di volta in volta delle opportune ipotesi.
Lo stato fisico sarà individuato mediante grandezze (coordinate microscopiche), non direttamente
misurabili, stabilite dietro considerazioni puramente teoriche che non sempre garantiscono risultati
esatti e che dovranno essere, di volta in volta, verificati sperimentalmente. Data la molteplicità
delle particelle, tale studio sarà necessariamente statistico.
Per un sistema qualunque, le coordinate possono essere esterne o interne al sistema stesso. Nei
sistemi termodinamici, poiché tali grandezze devono caratterizzare il comportamento interno del
corpo, sono necessariamente interne. In generale sono suggerite dagli esperimenti che si vogliono
fare sul sistema in modo che siano sufficienti a determinare il comportamento del corpo.
Seguendo il punto di vista macroscopico, tali coordinate saranno pressione, volume e
temperatura, mentre, come si è detto, da un punto di vista microscopico si sceglieranno di volta in
volta.