Alcibiade parte per la spedizione in Sicilia Bookmark and Share
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Egli al presente si difendeva di fronte alle accuse ed era pronto ad essere giudicato, prima di partire, se avesse fatto una di queste cose (già infatti erano stati fatti anche i preparativi), e se avesse fatto una di queste cose, (era pronta) a pagare il fio, se fosse stato assolo, (era pronto) a comandare. E scongiurava di non dare ascolto alle calunnie durante la sua assenza, ma di ucciderlo, se fosse stato ingiusto, ed era più prudente non mandarlo al comando di un simile esercito con una tale accusa, prima di aver deciso. I nemici temendo che l’esercito avesse benevolenza, qualora si facesse il dibattito, e che il popolo divenisse più mite stimando che per lui agli Argivi ed alcuni dei Mantineesi seguivano la spedizione, distoglievano e sconsigliavano, istigando altri retori, i quali dicevano che per il momento egli salpava e non ritardava la partenza, veniva giudicato in giorni stabiliti dopo essere ritornato (oppure, “al ritorno”) (sino a retais).


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