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Disfatta ateniese in Sicilia
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Nello stesso esercito
ateniese, finché combattevano con esito incerto, era possibile
udire tutto contemporaneamente, lamenti, grida, di vincitori, di
vinti e quante altre grida di vario genere che un grande esercito è
costretto ad emettere in un grande pericolo. Provavano cose
(sentimenti) simili ad essi anche quelli sulle navi, prima che i
Siracusani e gli alleati, essendo durata la battaglia navale per
lungo tempo volgessero in fuga gli ateniesi e incalzando(li)
vigorosamente, ricorrendo ad altre grida e ad incitamenti, (li)
inseguissero fino a terra. Allora i soldati delle navi chi a una
parte chi dall’altra, quanti non erano stati catturati in alto
mare, sbarcati si precipitarono all’accampamento; i soldati di
terra non più differentemente, ma tutti in un solo impeto con
gemiti e lamenti, sopportando a malincuore l’accaduto, gli uni
accorrevano in aiuto alle navi, gli altri in guardia del resto delle
mura, gli altri e la maggior parte ormai badavano a se stessi e a
come avrebbero potuto salvarsi.
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