Saffo Bookmark and Share
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Saffo, figlia di Simone (secondo altri di Eunomino, secondo altri di Erigio, secondo altri di Eccito, secondo altri di Semo, secondo altri di Camone, secondo altri di Etarco, secondo altri di Scamandronimo), e di Clido, Lesbia, di Ereso, poetessa lirica, nata nel periodo della 42esima Olimpiade, era contemporanea di Alceo, Stesicoro e Pittaco. Aveva tre fratelli: Laraco, Carasso ed Eurigio. Fu sposata da un ricchissimo uomo di nome Cercila, convinto da Andro, e generò una figlia da lui, la quale fu chiamata Clido. Le sue tre etere, Attide, Telesippe e Megera, per le quali ebbe anche un’imputazione riguardo quei turpi amori, diventarono anche amiche. Inoltre furono sue allieve Anagora Milesia, Gongila Colofonia, Eunica Salaminia. Scrisse nove libri di versi lirici, e inventò il plettro. Scrisse anche epigrammi, elegie, giambi e monodie.

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