Sostrato di Cnido Bookmark and Share
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Gymnasion Vol.2 n. 197

Avendo visto quell’architetto di Cnido, cosa fece? Avendo costruito infatti la torre sopra il Faro, la più grande e la più bella di tutte le opere, che, splendeva da esso ai naviganti per un lungo tratto del mare e non erano trasportati verso Paretonio, che era molto arduo, come si dice, e insolubile inevitabile, se qualcuno si imbattesse negli scogli; avendo fabbricato dunque la stessa opera, all’interno scrisse sotto le pietre il suo nome, mentre avendo spalmato del gesso e avendolo coperto scrisse il nome del sovrano di allora, sapendo, cosa che anche accadeva, che in poco tempo rovinava con l’intonaco le lettere, e che rivelava: “Sostrato di Cnido agli dei liberatori in favore dei naviganti”. Così neppure quello vedeva fino a quel momento neppure la sua breve vita, ma fin d’ora e per sempre, finché la torre rimanesse.

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