Se con mano empia squarci la gola
al vecchio genitore,
l'aglio dovrai mangiare,
che micidiale è piú della cicuta.
Ventre di ferro, i mietitori!
Che veleno è? mi strazia le viscere.
Forse sangue di vipera
è cotto in segreto con queste erbe?
o queste vivande letali
le ha manipolate Canidia?
Quando Medea s'invaghí di Giasone,
il duce che fra tutti gli argonauti
brillava di maggior bellezza,
lo unse, prima che legasse i tori
al giogo che ignoravano,
con questo intruglio,
e, in questo imbevuti i suoi doni,
si vendicò della rivale,
fuggendo poi sul drago alato.
Né mai dagli astri calò tanta arsura
sull'assetata Puglia,
né sulle spalle
del travagliato Ercole
avvampò piú infocato il dono.
Ma se ti tornasse una voglia simile,
beffardo Mecenate,
mi auguro che la tua bella
fermi con la mano i tuoi baci
e si rannicchi
sulla sponda estrema del letto.