Quanta è per istinto guerra fra lupi e agnelli,
questa io la porto a te,
che hai le spalle bruciate dalla sferza iberica
e le gambe dai ferri.
Passeggia pure tronfio della tua ricchezza:
non ti cambia origine la fortuna.
Non vedi? quando tu misuri la Via Sacra
con una toga di sei braccia,
lo sdegno di chi veramente è libero
fa storcere il viso ai passanti.
'Frustato a sangue per ordine dei triumviri
fino a stancare il banditore,
ora a Falerno ara mille iugeri,
batte l'Appia coi suoi destrieri
e cavaliere altero siede in prima fila
in barba alla legge di Otone.
Che serve armare di rostri la prua
d'una flotta da guerra
contro i pirati e quell'esercito di schiavi,
se lui, proprio lui la comanda?'