La colomba e la formica Bookmark and Share
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Vicino alla riva di un ruscello una colomba lavava le penne bianche, quando vide per caso una piccola formica. L'acqua è ripida, le rive sono anche alte: già la bestiola è coperta dall'abbondanza dell'acqua. Allora preva con molte lacrime timidamente l'uccello: bianca colomba dammi il tuo aiuto! Allora la colomba taglia un filo di erba e lo da alla bestiola. Quella nuota nelle onde e disse: hai salvato un'amica, sono piccola ma non ingrata! e si diresse verso le alte erbe della riva. Un cacciatore tuttavia, mentre beve l'acqua, vede sulla riva la colomba e la ritiene sua preda. E così senza indugio prende una freccia, ma la formica, grata, morde i piedi del cacciatore. Il cacciatore emette un gemito di dolore, e la freccia cade a terra. L'uccello, al gemito del cacciatore, capisce il pericolo e vola subito verso il bosco, libera grazie all'intervento della formica.

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