Tribunale dell’inquisizione Bookmark and Share
Vota   Media: 0.0/5 (0 voti)
       


All'ampia riformulazione e sistemazione delle dottrine e alla codificazione delle norme disciplinari del Concilio di Trento si accompagnò una parallela azione repressiva che esprime più direttamente l'anima dura e battagliera della Controriforma.

Il famigerato tribunale dell'Inquisizione venne accentrato sotto la direzione di una commissione cardinalizia, la Congregazione del Sant'Uffizio, che vigilò sul rispetto delle questioni dottrinali e riorganizzò la censura sulla stampa per evitare il diffondersi di interpretazioni diverse rispetto a quelle fissate dall'autorità ecclesiastica. Nacque così l'Indice dei libri proibiti, un catalogo contenente tutti i titoli delle opere di cui era stata ordinata la distruzione e vietato il possesso e la lettura.

Lo spirito repressivo della Controriforma colpì anche chi a esso si oppose: il frate domenicano Giordano Bruno, uno dei più alti pensatori dell'ultimo Rinascimento, che proponeva la ripresa del dialogo con i protestanti e criticava come frutto di superstizione alcune forme della religione cattolica, fu processato e giustiziato. E in effetti il fenomeno della superstizione era dilagato in tutta Europa: a farne le spese furono soprattutto donne ignoranti e esaltate, bollate come streghe e portate sul rogo, accanto agli eretici, a decine di migliaia.

Skuola.it © 2012 - Tutti i diritti riservati - P. IVA: 04592250650 - CONTATTACI
ULTIME RICERCHE EFFETTUATE pluton tartari deus et rex petit ab iove cereris proserpina | 932 969 957 960 949 961 963 959 957 | penetratio ante omnia et superior super turbam | wp content themes onthego scripts timthumb | velleius blaesus ditissimus consolaris cum | hannibal ex hibernis etruriam | in mea schola sunt multi discipuli | via tamen opus est incipientibus sed ea plana istitutio oratoria | via tamen opus est incipientibus sed ea plana quintiliano | aristippus philosophus naufragio eiectus rhodiensium