Il gioco dell’Angelo (di Carlos Ruiz Zafon) Bookmark and Share
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Titolo: Il gioco dell’Angelo

Autore: Carlos Ruiz Zafon

Pagine: 676


In una Barcellona antecedente ai tormenti della Guerra Civile ma già ferita dai fumi e dalle tensioni sociali emananti dalle industrie che la circondano, David Martin è cresciuto con un sogno: diventare uno scrittore. I suoi inizi tuttavia non sono affatto gloriosi, e dopo un'infanzia colma di durezze l'unica occupazione che riuscirà a trovare, in qualche modo correlata alla sua passione divorante, è quella di impiegato presso un modesto quotidiano, La Voce dell'Industria- È in quella sede però che David ha l'occasione, rara e preziosa per qualunque aspirante scrittore, di pubblicare un racconto, il primo di una fortunata serie che andrà sotto il titolo di Misteri di Barcellona. Gli inizi della sua carriera letteraria gli guadagnano tuttavia non solo le invidie dei colleghi, ma anche l'interessamento assiduo nei suoi confronti da parte di un misterioso e potente personaggio di nome Andreas Gorelli, il quale si rivela da subito un individuo destinato a portare incredibili sconvolgimenti nella vita di David: dapprima gli darà appuntamento in una casa di Barcellona che, come David scoprirà successivamente, non esiste più da anni; gli restituirà quindi la sua copia di Grandi Speranze, il capolavoro dickensiano su cui il giovane scrittore aveva intessuto i suoi primi sogni di lettore bambino; ma soprattutto gli predirà il futuro sull'amore tra lui e Cristina.


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