XXV. Cani e coccodrilli.

Quelli che danno cattivi consigli ad uomini cauti
perdono sia la fatica sia son derisi malamente.
Si tramandò che i cani bevono nel fiume Nilo
 correndo, per non esser presi dai coccodrilli.
Orbene un cane avendo cominciato a bere correndo,
così (disse) il coccodrillo ». « Lecca quanto mai con calma,
non temere ». Ma quello «  Lo farei, per ercole,
se non sapessi che tu sei voglioso della mia carne. »