FORSE L'HO TROVATA....è TRADOTTA COSI:
Che diremo del servo del cittadino Panopione, Come fu di maravigliosa fede! Conciofossecosa ch' elli sapesse, che a uccidere il suo signore, isbandito per sentenza de li suoi dimestichi, li militi fatti più certi erano venuti nella villa di Rieti, mutate le vestimenta con lui e mutato l' anello, lui fuori dell' uscio occultamente mise, et elli intrò nella camera e nel letto di colui, e sofferse d' essere morto sì com' elli fusse Panopione. Questa è breve narrazione del fatto, ma non piccola materia di laude. Però che se alcuno vorrà porre dinanzi a li occhi il subito corrimento de' cavalieri, e li arpioni dalla porta divelti, la voce minaccevole, li visi crudeli e l' armi splendenti, in verità seguiterà la stimagione [nè] sentenzierà così di leggieri quello fare potersi come si dice, l' uno per l' altro voler morire. Ma quanto dovea dare al suo servo Panopione elli 'l confessoe, facendoli ampia sepoltura, e rendendoli testimonianza di pietade con graziosa fama.
dovrebbe essere giusta (il punto di esclamativo dell'interrogativa lo traduce giustamente con un punto di domanda) però stai attenta perchè questa è una versione molto poetica e quindi ti conviene cambiare il lessico in qualcosa di più moderno, per lo meno ora sai di cosa parla la versione e tradurla sarà un giochetto
P.S. CONTROLLA SOLA LA PUNTEGGIATURA....CIAU
