|
seneca
|
 |
« Risposta #1 inserita:: Febbraio 23, 2009, 11:52:16 pm » |
|
ci sarà qualche variazione rispetto alla tua, ma bene o male sarà abbastanza simile, visto che non hai trascritto tutto il testo posso solo consigliarti di prendere spunto da questa
Postquam Oedipus Laii et Iocastes filius ad puberem aetatem pervenit, fortissimus praeter ceteros erat eique per invidiam aequales obiciebant eum subditum esse Polybo, eo quod Polybus tam clemens esset et ille impudens; quod Oedipus sensit non falso sibi obici. Itaque Delphos est profectus sciscitatum de parentibus suis. Interim Laio in prodigiis ostendebatur mortem ei adesse de nati manu. Idem cum Delphos iret, obviam ei Oedipus venit, quem satellites cum viam regi dari iuberent, neglexit. Rex equos immisit et rota pedem eius oppressit; Oedipus iratus inscius patrem suum de curru detraxit et occidit. Laio occiso Creon Menoecei filius regnum occupavit; interim Sphinx Typhonis in Boeotiam est missa, quae agros Thebanorum vexabat; ea regi Creonti simultatem constituit, si carmen, quod posuisset, aliquis interpretatus esset, se inde abire, si autem datum carmen non solvisset, eum se consumpturam dixit neque aliter de finibus excessuram. Rex re audita per Graeciam edixit, qui Sphingae carmen solvisset, regnum se et Iocasten sororem ei in coniugium daturum promisit.
TRADUZIONE Quando Edipo, il figlio di Laio e di Giocasta, divenne adulto, era il più forte fra i suoicoetanei, i quali per invidia gli dicevano che era solo figlio putativo di Polibo, in quantoPolibo era mite e lui invece prepotente: un'osservazione di cui Edipo stesso percepivala veridicità. Perciò partì per Delfi allo scopo di interpellare [l'oracolo] circa i suoigenitori. In quello stesso momento Laio, figlio di Labdaco aveva avuto delle visioniche gli annunciavano imminente la morte per mano di suo figlio. Mentre pure luiandava a Delfi, incontrò Edipo. Le guardie del Re gli intimarono di cedere la strada,ma lui non obbedì. Il Re spinse avanti i cavalli e con la ruota gli passò sopra il piede.Edipo, senza sapere che era suo padre, lo trascinò giù dal carro e lo uccise.Morto Laio, assunse il regno Creonte, figlio di Meneceo. In quel frangente la Sfinge,nata da Tifone, fu mandata in Beozia a devastare le campagne di Tebe. Essa propose al re Creonte che se qualcuno fosse riuscito a interpretare il suo indovinello(carmen), se ne sarebbe andata. Se però l'indovinello non fosse stato risolto, disseche lo avrebbe distrutto e non avrebbe abbandonato più il suo territorio. Il Re, sentitoquesto, fece proclamare il tutta la Grecia che a chi avesse risolto l'enigma promettevadi dare il regno e sua sorella Giocasta come sposa.
|