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Autore Discussione: 6 domande urgenti sul XXXII° capitolo dei Promessi Sposi  (Letto 1661 volte)
totti10
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« inserita:: Maggio 11, 2009, 11:16:49 am »

6 domande urgenti per dmn dei promessi sposi (capitolo XXXII°) aiutatemi perfavore

1.Che cosa richiedono i decurioni al Cardinale Borromeo?
2.Come si pensa che gli untori possano trasmettere il contagio?
3.Quali spiegazioni sulla natura della peste adducono i dotti?
4.Anche il Cardinale Federigo, secondo il Manzoni, sembra assoggettarsi alla diceria degli untori. Pensi che questo nuovo elemento possa modificare il giudizio che avevi su di lui?
5.Nel capitolo compaiono molti episodi di superstizione, ma sembrano mancare le manifestazioni di vera religiosità. Che significato ha questa assenza in un capitolo così drammatico??
6.Analizza qualche avvenimento della storia del novecento che ti possa ricordare la realtà delirante e persecutoria della Milano del 600'.

se alcune nn le sapete nn fa niente.....grazie cmq:) Occhiolino
« Ultima modifica: Maggio 11, 2009, 11:19:41 am da totti10 » Registrato
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« Risposta #1 inserita:: Maggio 11, 2009, 12:09:09 pm »

ciao ti passo il link alla sezione dei promessi sposi, lì ci sono sia approfondimenti sul libro e i personaggi, sia i riassunti dei capitoli, sia il capitolo integrale.

http://www.skuola.it/materie/promessi_sposi.html
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seneca
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« Risposta #2 inserita:: Maggio 11, 2009, 12:15:13 pm »

1) che si facesse una processione solenne, portando per la città il corpo di san Carlo
2) questo è il pezzo in cui ne parla: "Un veleno squisito, istantaneo, penetrantissimo, eran parole piú che bastanti a spiegar la violenza, e tutti gli accidenti piú oscuri e disordinati del morbo. Si diceva composto, quel veleno, di rospi, di serpenti, di bava e di materia d'appestati, di peggio, di tutto ciò che selvagge e stravolte fantasie sapessero trovar di sozzo e d'atroce. "
3) se ne parla qui: Vedevano, la piú parte di loro, l'annunzio e la ragione insieme de' guai in una cometa apparsa l'anno 1628, e in una congiunzione di Saturno con Giove, " inclinando, - scrive il Tadino, - la congiontione sodetta sopra questo anno 1630, tanto chiara, che ciascun la poteua intendere. Mortales parat morbos, miranda videntur ". Questa predizione, cavata, dicevano, da un libro intitolato Specchio degli almanacchi perfetti, stampato in Torino, nel 1623, correva per le bocche di tutti. Un'altra cometa, apparsa nel giugno dell'anno stesso della peste, si prese per un nuovo avviso; anzi per una prova manifesta dell'unzioni


per rispondere alle altre occorre essersi letto tutto il capitolo da non molto tempo... quindi te ne consiglio una lettura, se vuoi leggertelo online il testo completo lo trovi qui:
http://www.skuola.it/Promessi%20Sposi/Promessi_Sposi_-_Capitolo_32_100675.php
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totti10
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« Risposta #3 inserita:: Maggio 11, 2009, 07:12:21 pm »

grz  Occhiolino

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