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Autore Discussione: versione di greco "gli effetti devastanti dei fulmini"  (Letto 1786 volte)
giusy67
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« inserita:: Ottobre 18, 2009, 03:39:20 pm »

Gia vi ho mandato questa versione, ma non ho avuto risposta. Vi prego mi serve per lunedì pomeriggio. Grazie
Testo versione:Σκοπελιανòς ό σοφιστής διδυμος αποτεχθείς, αυτός τε καì το αδελφίδιον αμφω ηστην εν σπαργάνοις,πεμπταίων οντον, κεραυνώ (omega con accento circonflesso e iota sottos.) μεν εβληθη ο ετερος, ο δε ούδεμίαν επηρώθη των(omega con accento circonflesso) αισθησεων συγκατακείμενος τω(omega con accento circonflesso e iota sottos)βληθέντι,καίτοι τό των κεραυνων(omega con accento circonflesso)πυρ ουτω δριμύ ως των(omega con accento circonflesso )αγχου οντων τούς μέν αποκόπτειν κατ'εκπληξιν, των(omega con accento circonflesso)δέ τάς ακοάς τε καì τούς οφθαλμούς σίνεσθαι. Τουτο δε τί θαυμαζω δηλωσαί σοι βουλεμαι. Εδείπνουν μεν κατά την Λημνον υπο δρυì μεγάλη θερισταί οκτω· νέφους δέ την δπυν κατασχόντος και κεραυνου εξ αυτης εκδοθέντος, η μεν εβλήθη, οι θερισταì δε, εκπλήξεως αυτοις εμπεσούσης, morirono nell'atto che ciascuno stava per compiere in quel momento, μευ κύλικα αναιρούμενος, ο δε πίνων, ο δε ματτων, ο δε εσθίων. Ο δε Σκοπελιανòς διέφυγεν μεν τον εκ του κεραυνου θάνατον, ον μηδέ οι σκληρότατοι των(omega con accento circonflesso) αγροίκων διέφυγον, ατρωτος δε εμεινε τας αισθήσεις και τòν νουν ετοιμος.
GRAZIE
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« Risposta #1 inserita:: Ottobre 18, 2009, 08:14:38 pm »

ciao spero che il tutor passi per controllare...
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« Risposta #2 inserita:: Ottobre 19, 2009, 08:24:46 pm »

 Il sofista Scopeliano, nato gemello, e il fratellino erano entrambi in fasce, di 5 giorni, uno fu colpito da un fulmine, l’altro, pur giacendo vicino a quello colpito, non ne ebbe alcuna percezione, tuttavia il fuoco dei fulmini era così violento che uccise per lo spavento alcuni di coloro che erano vicini, danneggiò ad altri le orecchie e gli occhi. Voglio render chiaro perché mi meraviglio di ciò.
Presso Lemno pranzavano sotto una grande quercia otto mietitori; avendo una nube nascosto la quercia ed essendo da essa scaturto un fulmine, la quercia fu colpita, i mietitori, invece, spaventati, morirono nell'atto che ciascuno stava per compiere in quel momento, uno alzando una cppa, un altro mentre bevevo, chi mentre impasta e chi mentre mangia. Scopeliano sfuggì alla morte per mezzo del fulmine, a cui i  più vigorosi tra i contadini nn scamparono, ma rimase illeso nei sensi e di mente agile


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