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Autore Discussione: cesare e i suoi clientes  (Letto 2805 volte)
Jessikina
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« inserita:: Dicembre 29, 2007, 05:19:08 pm »

Inizio: studium et fides erga clientes
Fine: eius orationibus pari acerbitate rescripsisset
Autore: svetonio

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« Risposta #1 inserita:: Dicembre 29, 2007, 08:04:58 pm »

è un pò diversa ma penso che alla fine sia quasi simile

[71] Studium et fides erga clientis ne iuueni quidem de fuerunt. Masintham nobilem iuuenem, cum aduersus Hiempsalem regem tam enixe defendisset, ut Iubae regis filio in altercatione barbam inuaserit, stipendiarium quoque pronuntiatum et abstrahentibus statim eripuit occultauitque apud se diu et mox ex praetura proficiscens in Hispaniam inter officia prosequentium fascesque lictorum lectica sua auexit.

traduzione

71 Il suo attaccamento ed il suo zelo nei riguardi dei suoi clienti non erano mai venuti meno, nemmeno durante la sua giovinezza. Ci mise tanto entusiasmo a difendere contro il re Iempsale il nobile giovane Masinta che, prendendo da parte Giuba, il figlio di quel re, lo afferrò per la barba, e quando il suo protetto fu dichiarato tributario non solo lo sottrasse a quelli che volevano arrestarlo, tenendolo nascosto per molto tempo in casa sua, ma pi? tardi, quando, deposta la carica di questore, si accingeva a partire per la Spagna, lo fece passare tra gli amici venuti a salutarlo e tra i suoi littori, e lo condusse nella sua stessa lettiga.


[72] Amicos tanta semper facilitate indulgentiaque tractauit, ut Gaio Oppio comitanti se per siluestre iter correptoque subita ualitudine deuersoriolo[co], quod unum erat, cesserit et ipse humi ac sub diuo cubuerit. iam autem rerum potens quosdam etiam infimi generis ad amplissimos honores prouexit, cum ob id culparetur, professus palam, si grassatorum et sicariorum ope in tuenda sua dignitate usus esset, talibus quoque se parem gratiam relaturum.

traduzione

72 Tratta sempre gli amici con generosità e indulgenza. Una volta, vedendo che Gaio Oppio, suo compagno di viaggio, si era improvvisamente ammalato proprio nel mezzo della foresta, gli cedette l'unico modesto alloggio trovato, e si adatta a dormire per terra, all'aria aperta. Quando già si era impadronito del potere, eleva alle più alte cariche anche uomini di infima condizione e, poichè di questo lo rimproveravano, dichiarò pubblicamente che se per difendere il proprio onore avesse dovuto servirsi dell'aiuto di banditi e di assassini, anche a costoro avrebbe dimostrato uguale riconoscenza?.
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