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Autore Discussione: Curione in Africa  (Letto 535 volte)
martuno
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« inserita:: Gennaio 02, 2008, 10:33:31 am »

Potreste tradurre questa versione?

TITOLO: Curione in Africa
AUTORE: Cesare
INIZIO: His rebus gestis Curio se in castra ad Begradam recipit atque universi exercitus.....
FINE: quod se per litora celeriter in oppidum recipit, magnum peditum numerum interficiunt.

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« Risposta #1 inserita:: Gennaio 02, 2008, 12:33:36 pm »

[26] His rebus gestis Curio se in castra ad Bagradam recipit atque universi exercitus conclamatione imperator appellatur posteroque die exercitum Uticam ducit et prope oppidum castra ponit. Nondum opere castrorum perfecto equites ex statione nuntiant magna auxilia equitum peditumque ab rege missa Uticam venire; eodemque tempore vis magna pulveris cernebatur, et vestigio temporis primum agmen erat in conspectu. Novitate rei Curio permotus praemittit equites, qui primum impetum sustineant ac morentur; ipse celeriter ab opere deductis legionibus aciem instruit. Equitesque committunt proelium et, priusquam plane legiones explicari et consistere possent, tota auxilia regis impedita ac perturbata, quod nullo ordine et sine timore iter fecerant, in fugam coniciunt equitatuque omni fere incolumi, quod se per litora celeriter in oppidum recepit, magnum peditum numerum interficiunt.

[26] Compiuto ciò, Curione si ritira nell'accampamento presso Bagrada e per acclamazione dell'intero esercito viene salutato comandante supremo; il giorno seguente conduce l'esercito a Utica e pone il campo presso la città. Quando non erano ancora compiuti i lavori dell'accampamento, i cavalieri dagli avamposti annunciano l'arrivo a Utica di grandi rinforzi di cavalleria e fanteria mandati da Giuba; contemporaneamente si vedeva una grande nube di polvere e in un attimo era in vista l'avanguardia. Curione, scosso da questo fatto inatteso, manda avanti la cavalleria per sostenere il primo impeto e fermare l'avanzata del nemico; egli stesso, distolte in breve tempo le legioni dai lavori di costruzione del campo, le schiera in ordine di battaglia. I cavalieri attaccano battaglia e, prima che le legioni possano spiegarsi completamente e prendere posizione, tutti i rinforzi del re, impediti dai bagagli e senza ordine, poiché avevano fatto il cammino scompostamente perché senza timore, sono messi in fuga. La cavalleria rimane quasi del tutto incolume, poiché si ritira velocemente lungo il litorale nella città, ma viene ucciso un gran numero di fanti.
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