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dyd666
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« Risposta #1 inserita:: Settembre 02, 2010, 12:33:51 pm » |
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Succedit Romulo rex Numa Pompilius, qui secundus imperium Romanum rexit: sacra et caerimonias omnemque cultum deorum immortalium docuit et pontifices, augures, Salios ceteraque sacerdotia creavit. Annum autem in duodecim menses dividit, fastos dies nefastosque discripsit; Numa praeterea ancilia atque Palladium, secreta imperii pignora, Ianumque geminum, fidem pacis ac belli, honoravit. In primis focum Vestae virginibus dedit, ut ad simulacrum caelestium siderum custos imperii flamma vigilaret: omnia fecit et decrevit quasi consilio deae Egeriae, quo magis barbari acciperent quae decreverat. Dedique ferocem populum humanum civilemque fecit, ut Romani, postquam vi et iniuria occupaverant imperium, id nunc religione atque iustitia gubernarent et in humanitate crescerent.
Successe a Romolo re Numa Pompilio, che per secondo resse il potere romano: insegno le sacre cerimonie e ogni culto degli dei immortali e creò pontefici, auguri, sali e gli altri ordini sacerdotali. Divise anche l'anno in dodici mesi, decretò i giorni fausti e gli infausti; Numa in oltre onorò lo scudo sacro e il palladio, segrete reliquie del potere, e il Giano bifronte, testimonianza di pace e di guerra. In primo luogo affidò il fuoco alle vergini vestali, affinchè la fiamma vigilasse al simulacro degli astri celesti come custode del potere: fede e decise tutto ciò grazie al consiglio della dea Egeria, che diminuì ciò che capivano la maggior parte dei barbari. Successivamente fece il feroce popolo romano civile, affinchè i romani, dopo che con la forza e la prepotenza avevano preso il potere, lo governassero con la giustizia e la religione e crescessero nell'umanità.
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