Forum di Skuola.it Maggio 25, 2012, 02:56:14 am *
Benvenuto! Accedi o registrati.
Hai dimenticato l'e-mail di attivazione?

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
 
   Indice   Aiuto Ricerca Accedi Registrati  
Pagine: [1]   Vai giù
  Stampa  
Autore Discussione: Una figlia particolare  (Letto 1809 volte)
dirty
Freshman di Skuola.it
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 3


Mostra profilo
« inserita:: Gennaio 03, 2008, 09:41:41 am »

Inizio: Epaminondas uxorem numquam duxit. In quo cum
Fine: pugnari corptum est, in primis stetit
Autore:

Registrato
dyd666
Amministratore
Skuola.it Aficionado
*****
Scollegato Scollegato

Messaggi: 1757



Mostra profilo WWW
« Risposta #1 inserita:: Gennaio 03, 2008, 03:25:58 pm »

Epaminonda non prese mai moglie. E venendo per questo biasimato, perché non lasciava figli, da Pelòpida, il quale aveva un figliolo di cattiva fama e diceva che lui in questo così male provvedeva alla patria: "Guarda", gli rispose, "che non provveda peggio tu, che ti appresti a lasciare un figlio di tal fatta. D'altra parte a me non può mancare la discendenza: io lascio la battaglia di Leuttra, che è nata da me, che fatalmente non solo sopravviverà a me. ma sarà addirittura immortale". Al tempo in cui, sotto la guida di Pelòpida, gli esuli occuparono Tebe e cacciarono dall'acropoli il presidio spartano, Epaminonda finché durò la strage dei cittadini, si tenne in casa, perché non voleva difendere i malvagi né assalirli per non insozzare le mani del sangue dei suoi: riteneva funesta ogni vittoria riportata sopra i propri cittadini. Ma non appena che, presso la Cadmea si cominciò a combattere con gli Spartani, fu tra i primi.
Registrato

Pagine: [1]   Vai su
  Stampa  
 
Vai a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.7 | SMF © 2006-2007, Simple Machines LLC XHTML 1.0 valido! CSS valido!

Skuola.it © 2012 - Tutti i diritti riservati - P. IVA: 04592250650 - CONTATTACI