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dyd666
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« Risposta #1 inserita:: Gennaio 03, 2008, 03:25:58 pm » |
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Epaminonda non prese mai moglie. E venendo per questo biasimato, perché non lasciava figli, da Pelòpida, il quale aveva un figliolo di cattiva fama e diceva che lui in questo così male provvedeva alla patria: "Guarda", gli rispose, "che non provveda peggio tu, che ti appresti a lasciare un figlio di tal fatta. D'altra parte a me non può mancare la discendenza: io lascio la battaglia di Leuttra, che è nata da me, che fatalmente non solo sopravviverà a me. ma sarà addirittura immortale". Al tempo in cui, sotto la guida di Pelòpida, gli esuli occuparono Tebe e cacciarono dall'acropoli il presidio spartano, Epaminonda finché durò la strage dei cittadini, si tenne in casa, perché non voleva difendere i malvagi né assalirli per non insozzare le mani del sangue dei suoi: riteneva funesta ogni vittoria riportata sopra i propri cittadini. Ma non appena che, presso la Cadmea si cominciò a combattere con gli Spartani, fu tra i primi.
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