Forum di Skuola.it Maggio 25, 2012, 03:21:48 am *
Benvenuto! Accedi o registrati.
Hai dimenticato l'e-mail di attivazione?

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
 
   Indice   Aiuto Ricerca Accedi Registrati  
Pagine: [1]   Vai giù
  Stampa  
Autore Discussione: grandezza di timoteo  (Letto 1841 volte)
catealex
Freshman di Skuola.it
*
Scollegato Scollegato

Messaggi: 1


Mostra profilo
« inserita:: Gennaio 03, 2008, 04:58:35 pm »

Inizio: Timotheus Conois filius Atheniensis
Fine: sapientiaqe praestantes pater et socer
Autore: Cornelio Nepote

Registrato
dyd666
Amministratore
Skuola.it Aficionado
*****
Scollegato Scollegato

Messaggi: 1757



Mostra profilo WWW
« Risposta #1 inserita:: Gennaio 03, 2008, 05:32:14 pm »

ciao mi dispiace ma non ho trovato niente
Registrato

seneca
Amministratore
Skuola.it Aficionado
*****
Scollegato Scollegato

Messaggi: 1119



Mostra profilo
« Risposta #2 inserita:: Gennaio 03, 2008, 07:03:29 pm »

avevi fatto degli errori di battitura x questo non ci risultava niente...
e meno male che prima di inviare la richiesta ve la facciamo rileggere per controllare la presenza di errori...

cmq la versione è tratta dal seguente estratto, controlla se nella tua sono stati fatti dei tagli

LATINO
[1] Timotheus, Cononis filius, Atheniensis. Hic a patre acceptam gloriam multis auxit virtutibus. Fuit enim disertus, impiger, laboriosus, rei militaris peritus neque minus civitatis regendae. 2 Multa huius sunt praeclare facta, sed haec maxime illustria. Olynthios et Byzantios bello subegit. Samum cepit; in quo oppugnando superiori bello Athenienses mille et CC talenta consumpserant, id ille sine ulla publica impensa populo restituit; adversus Cotum bella gessit ab eoque mille et CC talenta praedae in publicum rettulit. Cyzicum obsidione liberavit. 3 Ariobarzani simul cum Agesilao auxilio profectus est; a quo cum Laco pecuniam numeratam accepisset, ille civis suos agro atque urbibus augeri maluit quam id sumere, cuius partem domum suam ferre posset.
[2] Itaque accepit Crithoten et Sestum. Idem classi praefectus, circumvehens Peloponnesum Laconicen populatus, classem eorum fugavit, Corcyram sub imperium Atheniensium redegit, sociosque idem adiunxit Epirotas, Athamanas, Chaonas omnesque eas gentes, quae mare illud adiacent. 2 Quo facto Lacedaemonii de diutina contentione destiterunt et sua sponte Atheniensibus imperii maritimi principatum concesserunt pacemque his legibus constituerunt, ut Athenienses mari duces essent. Quae victoria tantae fuit Atticis laetitiae, ut tum primum arae Paci publice sint factae eique deae pulvinar sit institutum. 3 Cuius laudis ut memoria maneret, Timotheo publice statuam in foro posuerunt. Qui honos huic uni ante id tempus contigit, ut, cum patri populus statuam posuisset, filio quoque daret. Sic iuxta posita recens filii veterem patris renovavit memoriam.
[3] Hic cum esset magno natu et magistratus gerere desisset, bello Athenienses undique premi sunt coepti. Defecerat Samus, descierat Hellespontus, Philippus iam tum valens, Macedo, multa moliebatur; cui oppositus Chares cum esset, non satis in eo praesidii putabatur. 2 Fit Menestheus praetor, filius Iphicratis, gener Timothei, et ut ad bellum proficiscatur, decernitur. Huic in consilium dantur viri duo usu sapientiaque praestantes, pater et socer, quod in his tanta erat auctoritas, ut magna spes esset per eos amissa posse recuperari.

ITALIANO
1. Timoteo, figlio di Conone, ateniese. Costui accrebbe la gloria ricevuta dal padre con molte virtù. Fu infatti eloquente, attivo, operoso, esperto di cosa militare e non meno di governare la città.
Molte sono le illustri imprese di costui, ma soprattutto queste famose. Sottomise Olintiaci e Bizantini. Prese Samo; e nell’assediarla in una guerra precedente gli Ateniesi avevano consumato mille e duecento talenti, egli restituì ciò al popolo senza alcuna spesa pubblica;
condusse guerre contro Coto e da lui riportò mille e duecento talenti di bottino per l’erario. Liberò Cizico dall’assedio. Partì in aiuto ad Ariobazane insieme con Agesilao; e da questi mentre lo spartano aveva ricevuto denaro contante, egli preferì che i suoi concittadini fossero arricchiti di territorio e città che ricevere ciò, di cui poter portare una parte nella propria casa.
2. E così prese Critote e Sesto. Lui stesso capo della flotta, circumnavigando il Peloponneso, dopo aver saccheggiato la Laconia, mise in fuga la loro flotta, ridusse Corcira sotto il potere degli Ateniesi, lui stesso unì come alleati gli Epiroti, gli Stamani, i Caoni e tutte quelle popolazioni, che si affacciano su quel mare.
Per tale fatto i Lacedemoni desistettero dalla continua lotta e spontaneamente concessero agli ateniesi il primato del potere marittimo e stabilirono la pace con queste leggi, che gli Ateniesi fossero padroni per mare. E tale vittoria fu di così grande gioia per gli Attici, che allora per la prima volta furono fatte a spese pubbliche gli altari per la Pace ed a quella dea fu dedicato un lettisternio. Perché poi rimanesse il ricordo di quella fama, per Timoteo posero a spese pubbliche una statua nel foro. E questo onore capitò a lui solo prima di quel tempo, che, avendo il popolo posto una statua per il padre, lo concedesse pure al figlio. Così posta accanto, la (statua) nuova del figlio rinnovò l’antica memoria del padre.
3. Essendo costui di età avanzata ed avendo smesso di esercitare le magistrature, gli Ateniesi cominciarono ad essere premuti da ogni parte dalla guerra. Samo si era ribellata, Ellesponto si era staccata, Filippo già allora forte, il macedone, macchinava molte cose; pur essendosi stato opposto Carete, si pensava non esserci in lui abbastanza di sicurezza. Diventa comandante Menesteo, figlio di Ificrate, genero di Timoteo, e si decide che parta per la guerra. A costui vengono dati per consiglio due uomini eccellenti per esperienza e saggezza, padre e suocero, poiché in questi c’era così grande autorevolezza che c’era grande speranza per mezzo di loro che le cose perdute potessero essere recuperate.
Registrato

Pagine: [1]   Vai su
  Stampa  
 
Vai a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.7 | SMF © 2006-2007, Simple Machines LLC XHTML 1.0 valido! CSS valido!

Skuola.it © 2012 - Tutti i diritti riservati - P. IVA: 04592250650 - CONTATTACI