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Autore Discussione: le oche del campidoglio  (Letto 3957 volte)
bruce
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« inserita:: Gennaio 03, 2008, 06:26:27 pm »

Inizio: gallorum catervae Alpes siperAverunt, in Italiam
Fine: Roman armis atque virtute servaverunt.
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« Risposta #1 inserita:: Gennaio 03, 2008, 07:33:36 pm »

Gallorum catervae, aestivo tempore, per Alpes in Italiam descenderunt et fines ferro ignique
vastaverunt.  Terror mortis et Gallorum  formido repente regionum atque  urbium incolas
invaserunt. Statim adversus multitudinem barbarorum populus Romanus consulem misit cum
legionibus; sed in pugna apud flumen Alliam Galli vicerunt et Romanorum copias in fugam
verterunt  statimque  ad Urbem accesserunt.  Tum  cives Romani  cum  uxoribus et liberis  in
proxima oppida confugerunt; manserunt  iuvenes, et  in  arce Capitolina  salutem invenerunt.
Mox  pervenerunt barbari  et Capitolium  obsidione clauserunt.  Et  iam  nocte murum  scalis
ascendebant, cum  repente  anseres,  animalia sacra  Iunoni,  clamore suo  Marcum  Manlium
excitaverunt; ita  Romani barbarorum corpora e muro praecipitaverunt, et Romam  armis et
virtute servaverunt.

D'estate, torme di Galli scesero in Italia attraverso le Alpi e misero a ferro e fuoco il territorio.
Improvvisamente la paura della morte e lo spavento suscitato dai Galli si impadronirono degli
abitanti delle regioni e delle città. Subito il popolo Romano inviò contro la moltitudine dei
barbari il console con le legioni; ma nella battaglia presso il fiume Allia i Galli vinsero, misero
in fuga le milizie dei Romani e immediatamente entrarono nella Città. Allora i cittadini Romani
si rifugiarono con  le mogli e i  figli nelle vicine città fortificate; rimasero (invece) a Roma  i
giovani e trovarono scampo nella rocca del Campidoglio. Presto vi giunsero i Galli e chiusero
d'assedio il Campidoglio. E già, nottetempo, salivano con le scale il muro, quando d'un tratto le
oche,  animali  sacri a  Giunone, con  i loro  versi  destarono  Marco  Manlio;  così  i  Romani
scagliarono giù dal muro i corpi dei barbari e salvarono Roma con le armi e con il loro valore.
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