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dyd666
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« Risposta #1 inserita:: Febbraio 05, 2008, 09:57:19 pm » |
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Est apud Cimmerios in cavo monte atra spelunca, sedes et penetralia ignavi Somni. Ibi numquam cum radiis suis sol intrat, quod nebulae caligine mixtae exhalantur humo. Ibi non alites cristati canunt, nec canes solliciti vel anseres voce silentiarumpunt; non fera, non pecudes, non rami flamine moti, non linguae humanae convicia reddunt sonum. Muta quies loca habitat. Tamen a saxo fluit rivus Lethe cuius undae murmure somnos invitant. Ante fores antri fecunda papavera florent innumeraeque herbae. Aedibus nulla ianua est, nullus in limine custos. At in medio antro est torus eburneus, plumeus, pullo velamine tectus, quo cubat deus Somnus.
Presso i cimmeri in un cavo monte c'č una scura caverna, dimora e santuario del pigro Sonno. qui il sole con i suoi raggi non entra mai, poikč una mescolanza di nubi č esalata dall'oscuritą terrena. qui gli uccelli crestati non cantano, nč i cani agitati o le oche rompono i slienzi con la voce; non le fiere, non le bestie non i rami mossi dal vento, non i gridi delle lingue umane danno suono. la quiete silenziosa abita il luogo. tuttavia dalla roccia scorre il fiume Lete le cui onde invitano al sonno con il mormorio. Davanti all'apertura della caverna fioriscono rigogliosi papaveri e numerose erbe.il tempio nn possiede alcuna porta, non c'č custode sulla sogli. e in mezzo all'antro c'č un toro d'avorio, di piume, coperto da una coperta bruna, sul quale giace il dio sonno.
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