Supportaci

Skuola Mobile
Forum di Greco
Forum di Latino
Temi Svolti
I vostri contributi
Forum di Letteratura
Matematica/Scienze
Altre Materie

Carmen del Lustrum Arvalium - Catone il Censore


LATINOITALIANO
Mars pater, te precor quaesoque uti (ut) sies (sis) volens propitius mihi domo familiaeque nostrae. Quoius ( cuius ) rei ergo, agrum, terram fundumque meum suovitaurilia circumagi iussi, uti ( ut ) tu morbos visos invisosque, viduertatem vastitudinemque, calamitates intemperiasque prohibessis ( prohibueris ), defendas averruncesque utique ( utque ) tu fruges frumenta, vineta virgultaque grandire beneque evenire siris ( siveris ), pastores pecuaque salva servassis ( servaveris ) duisque ( desque ) bonam salutem valetudinemque mihi, domo familiaeque nostrae; harunce rerum ergo, fundi, terrae agrique mei lustrandi lustrique faciendi ergo, sicuti dixi, macte hisce suovetaurilibus lactentibus immolandis esto: Mars pater, eiusdem rei ergo, macte hisce suovetaurilibus lactentibus esto. Padre Marte, t´invoco e ti prego che tu sia ben disposto e favorevole verso di me, la mia casa e la mia servitù: perciò ho fatto portare in processione intorno al campo, alla terra e al fondo un maiale, una pecora e un toro, affinchè tu blocchi, scacci ed allontani morbi visibili e invisibili, desolazione e devastazione, sciagure e calamità; affinchè tu faccia prosperare le messi e i cereali, i vigneti e i virgulti; affinchè conservi integri i pastori, le bestie e doni buona salute e forza a me, alla casa e alla servitù; perciò, per purificare il mio podere, la terra e la campagna e per offrire un sacrificio espiatorio, per come ho detto, sii tu onorato dell´immolazione di questi animali lattanti: per questo stesso motivo, padre Marte,accetta un maiale, una pecora e un toro, in tuo onore.

Skuola.it © 2015 - Tutti i diritti riservati - P. IVA: 04592250650 - Cookie&Privacy policy - CONTATTACI