La regina Nitocri, dopo morta, si fa beffe del re Dario


GRECO

ITALIANO

Questa stessa regina escogitò anche un tale inganno. Si fece costruire una tomba elevata proprio al di sopra delle porte della città più frequentate dal popolo, e sulla pietra fece incidere una scritta che diceva così: \"Se uno di coloro che diventeranno re di Babilonia dopo di me avesse mancanza di denaro, aperta la tomba, prenda le ricchezze che vuole; se però non (ne) avesse mancanza, per altri motivi non (la) apra: infatti (è) meglio di no\". Questo sepolcro restò inviolato finché il regno (non) arrivò nelle mani di Dario. Ma a Dario pareva una cosa grave non utilizzare affatto quelle porte (per passarci sotto) e, visto che c´erano delle ricchezze e le stesse parole (incise) rappresentavano un invito, non impossessarsene. D´altra parte non utilizzava affatto queste porte per questo (motivo), (cioè) perché il cadavere quando passava gli stava sopra la testa. Però, aperta la tomba, trovò non ricchezze, ma il cadavere ed una scritta che diceva così: \"Se tu non fossi insaziabile di ricchezze ed avido di guadagni infami, non apriresti tombe di morti\". Si racconta dunque che questa regina avesse tale carattere.