Ipponatte - Frammenti


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Ermes, Ermes diletto, figlio di Maia, Cillenio, ti invoco, ho maledettamente freddo e batto i denti...dà un mantello a Ipponatte e una tunichetta e sandaletti e pantofoline e sessanta stateri d´oro dell´altra parete.

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A me infatti non hai dato ancora nè un mantello spesso, rimedio in inverno contro il freddo, nè avvolgesti i miei piedi con spesse pantofole, perchè non mi scoppino i geloni.

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A me invece Pluto - infatti è troppo cieco- venendo a casa mia non disse mai: "Ipponatte, ti do trenta mine d´argento e molte altre cose ancora"; infatti è vigliacco nel cuore.