La sconfitta in Sicilia? Una frottola!


GRECO

ITALIANO

Dicono che per gli Ateniesi la (notizia della) sconfitta risultò non credibile soprattutto a causa del messaggero. Infatti uno straniero, come sembra, sbarcato al Pireo e andatosi a sedere nella bottega di un barbiere, faceva dei discorsi circa i fatti accaduti, pensando che (oppure: come se) gli Ateniesi (li) avessero già saputi. Il barbiere allora, avendo ascoltato, prima che altri (ne) venissero a conoscenza, lanciatosi di corsa verso la città e recatosi dagli arconti, subito sparse la notizia per il mercato. Sorti sbigottimento e confusione, com’è naturale, gli arconti, radunata un’assemblea, (vi) condussero l’uomo; e poiché, alla domanda da chi l’avesse saputo, non sapeva dire nulla di preciso, avendo dato l’impressione di essere un ciarlatano e di sconvolgere la città, fu legato alla ruota e torturato per molto tempo, finché (non) giunsero i messaggeri a raccontare tutta la catastrofe così com’era. A tal punto a fatica si poté credere che Nicia avesse subìto ciò che spesso aveva predetto loro.