Clemenza di Ciro il Grande


GRECO

ITALIANO

In quel momento portarono a Ciro i prigionieri legati, alcuni anche feriti. Come (li) vide, subito diede ordine di liberare quelli legati, e quelli feriti, mandati a chiamare dei medici, ordinò di curar(li); poi disse ai Caldei che non era venuto (lì) né animato dal desiderio di distruggerli né dalla necessità di combattere, ma dalla volontà di mettere pace fra gli Armeni ed i Caldei: \"Ebbene, - (disse) - prima che fossero conquistate le (vostre) alture, so che non avevate alcun bisogno di (concludere la) pace; infatti il vostro territorio era sicuro, e (voi) saccheggiavate quello degli Armeni; ma ora vedete bene in quale (stato) siete. Io dunque lascio andare a casa voi (che siete stati) catturati, e vi concedo di consultarvi con gli altri Caldei (per decidere) se volete fare la guerra con noi o se4 (preferite) essere (nostri) amici. E se sceglierete la guerra, non tornate più qui senz’armi, se avete senno; se invece riterrete di aver bisogno della pace, venite senz’armi: sarà mia preoccupazione che la vostra situazione sia favorevole, se diverrete (nostri) amici.\" Udito ciò, i Caldei, dopo avere molto lodato e molto ringraziato Ciro, se ne andarono a casa.