Il linguaggio dei poeti e quello degli oratori


GRECO

ITALIANO

Ai poeti sono stati concessi molti ornamenti: infatti () possibile per loro rappresentare gli di avvicinarsi agli uomini, conversare (con loro) e aiutare in battaglia chiunque vogliano, ed esprimersi su tali fatti non solo con le espressioni ordinarie, ma ora con (parole) esotiche, ora con (parole) nuove (= neologismi), ora con metafore, ed ( possibile per loro) non tralasciare nulla, ma adornare la (loro) poesia con tutte le figure (di stile). Agli oratori invece non lecito nessuno di tali espedienti, ma in sintesi sono obbligati a usare, tra i vocaboli, solo quelli politici, e tra le idee quelle che si riferiscono alla vita pratica. Inoltre i primi compongono tutto con metri e ritmi, i secondi non condividono (con loro) nessuno di questi mezzi: i quali hanno tanto fascino che (i poeti), quand´anche ci sia qualche pecca nell´espressione e nelle idee, tuttavia seducono gli ascoltatori anche solo con l´armonia e la simmetria.