Due mitici amanti colti sul fatto


GRECO

ITALIANO

Efesto, essendo al corrente di queste cose (= dell´adulterio) - penso - da molto tempo, dava loro la caccia, e dopo aver sistemato intorno al letto delle reti invisibili, se ne anḍ a lavorare alla fornace; quindi Ares entra (in camera) di nascosto, come credeva, ma lo vede Elios e (lo) riferisce ad Efesto. Dopo che (i due amanti) furono saliti sul letto e si furono messi \"all´opera\" e si trovarono dentro i lacci, le reti si avviluppano intorno a loro, ed irrompe Efesto. Lei (= Afrodite) dunque - infatti si trovava ad essere nuda - non sapeva come coprirsi, vergognosa (com´era), mentre Ares sulle prime tentava di fuggire e sperava di rompere le reti, ma poi, compreso di trovarsi in una (situazione) senza via d´uscita, supplicava (Efesto); invece (Efesto), chiamati a raccolta gli dèi, mostṛ loro l´adulterio; ed essi, nudi entrambi, tenendo gli occhi bassi, legati assieme, arrossirono.