Clodio s\'introduce in casa di Cesare travestito da donna


GRECO

ITALIANO

Publio Clodio Pulcro, il futuro tribuno della plebe nemico di Cicerone, dimostra qui, già da adolescente, il suo carattere audace e sfrontato.

Clodio era un nobile, di giovane età, ma di indole arrogante e presuntuosa. Questi, innamorato di Pompea, moglie di Cesare, si introdusse furtivamente in casa sua (= di Cesare), con strumento e abiti da suonatrice di cetra: infatti nella casa di Cesare le donne celebravano quel sacrificio segreto al quale gli uomini non possono assistere, e non c´era nessun uomo; sennonché, essendo un giovinetto ancora imberbe, Clodio sperava di raggiungere Pompea di nascosto intrufolandosi tra le donne. Ma, siccome si era introdotto di notte in una grande casa, non conosceva i passaggi, ed una servetta di Aurelia, la madre di Cesare, avendolo visto vagabondare, (gli) chiese il (suo) nome. Poiché Clodio fu (così) costretto a parlare e disse che stava cercando un´ancella di Pompea di nome Abra, (la servetta), accortasi che la voce non era da donna, si mise a gridare e a chiamare le (altre) donne: e queste, chiuse le porte e rovistando dappertutto, sorpresero Clodio che si era rifugiato in una camera di una servetta con cui (vi) era entrato.