Qualità e quantità alla base dell\'oligarchia e della democrazia


GRECO

ITALIANO

Ogni Stato risulta (costituito) dalla qualità e (dalla) quantità. E intendo per qualità (la) libertà, (la) ricchezza, (l’)educazione, (la) nobiltà, per quantità la prevalenza numerica del popolo. È possibile che la quantità appartenga ad una delle due parti di cui è costituito lo Stato e la quantità all’altra parte, per esempio che i non nobili siano più numerosi dei nobili o i poveri dei ricchi, ma che tuttavia (essi) non siano tanto superiori per la quantità quanto sono inferiori per la qualità. Perciò bisogna valutare questi (due elementi) l’uno in rapporto all’altro. Quando dunque la massa dei poveri supera il predetto rapporto, allora è naturale che ci sia una democrazia, e ciascuna forma di democrazia secondo il prevalere di ciascuna componente del popolo: ad esempio, se prevarrà la massa dei contadini, (nascerà) la prima democrazia, se invece prevarrà quella dei lavoratori manuali e dei salariati, l’ultima, e similmente (nasceranno) anche le altre forme intermedie fra queste; quando invece la componente dei benestanti e dei notabili prevale nella qualità più di quanto sia inferiore nella quantità, allora (è naturale che sorga) un’oligarchia, e ciascun tipo di oligarchia, allo stesso modo, a seconda del prevalere della classe oligarchica.