De Republicae - Libro III

Romolo, fondata la città, la quale dal suo nome chiamò Roma, fece circa queste cose. Nella popolazione accolse una moltitudine di confinanti, elesse cento fra i più anziani per fare tutte le cose secondo il loro parere,nominò i senatori per la loro tarda età.Allora, poiché lui e il suo popolo non avevano mogli, invitò le popolazioni vicine alla città di Roma allo spettacolo dei giochi e rapì le loro fanciulle. Scoppiate le guerre per l'offesa recata alle fanciulle vinse la popolazione che abitava presso Caenina, gli abitanti di Antemna, gli abitanti di Crustumerium, i Sabini, gli abitanti di Fidenae, gli abitanti di Veii. Tutti queste città circondano Roma. E, dopo una tempesta sorta improvvisamente, non essendo comparso, si credette che fosse volato agli dei nel 37° anno del regno e fu deificato.In seguito a Roma i senatori. Comandarono per 5 giorni ciascuno e passò un anno mentre loro regnavano.