La nonna, il nipotino e il lupo


LATINOITALIANO

Olim puer varius et ad iram promptus misere flebat. Avia severis verbis puerum ita obiurgabat: "Lupus, fera belua, malos pueros devorat. Hodie certe hic est". Lupus horrendus forte post ianuam erat, aviae verba  audivit et ob proximam praedam laetus fuit. Sub vesperum enim lupus villae tacite appropinquavit, praedae avidus. Sed avia puerum perterritum iucundis verbis placabat atque dicebat: "Puer, si lupus veniet, baculo lupum saevum necabo". Tum cupida et saeva belua, valde irata exclamavit: "Profecto feminae verba falsa sunt! Altera dicit et altera agit", atque mesta in silvam confugit.

Una volta un bambino capriccioso e pronto all´ira piangeva assai. La nonna con parole severe così rimproverava il bambino: "Il lupo, bestia feroce, divora i bambini cattivi. Oggi, di certo, è qui". Un lupo spaventoso per caso era dietro la porta, sentì le parole della nonna e fu lieto per la preda (ormai) prossima. Sul far della sera, infatti, il lupo si avvicinò in silenzio alla cascina, avido di preda. Ma la vecchia calmava il bambino atterrito con parole dolci e diceva: "Bimbo (mio), se verrà il lupo, ucciderò il lupo crudele con un bastone". Allora la bestia avida e crudele, molto arrabbiata esclamò: "Di certo le parole della donna sono false! Dice una cosa e ne fa un´altra (lett.: dice alcune cose e fa altre cose)", e mesta si rifugiò nel bosco.