L´abitudine alla violenza uccide il senso di giustizia


LATINOITALIANO

Ad eamne rem vos reservati estis, ad eamne rem delecti, ut eos condemnaretis quos sectores ac sicarii iugulare non potuissent? Di prohibeant, iudices, ne hoc quod maiores consilium publicum vocari voluerunt praesidium sectorum existimetur! Homines sapientes et ista auctoritate et potestate praeditos qua vos estis, ex quibus rebus maxime res publica laborat, eis maxime mederi convenit. Vestrum nemo est quin intellegat populum Romanum, qui quondam in hostis lenissimus existimabatur, hoc tempore domestica crudelitate laborare. Hanc tollite ex civitate, iudices, hanc pati nolite diutius in hac re publica versari; quae non modo id habet in se mali quod tot civis atrocissime sustulit, verum etiam hominibus lenissimis ademit misericordiam consuetudine incommodorum. Nam cum omnibus horis aliquid atrociter fieri videmus aut audimus, etiam qui natura mitissimi sumus, adsiduitate molestiarum sensum omnem humanitatis ex animis amittimus.


Cicerone, Pro Roscio Amerino 151-154 passim

Per questo siete stati riservati, per questo siete stati scelti, per condannare coloro che gli incettatori e i sicari non sono riusciti a scannare? Gli dèi impediscano, giudici, che questo, che gli antenati hanno voluto fosse chiamato consiglio pubblico, sia considerato il baluardo degli incettatori! A uomini saggi ed investiti di un´autorità e di un potere come i vostri, si addice di curare nel più efficace dei modi quei (mali) di cui lo Stato soffre con maggiore violenza. Non c´è nessuno di voi che non [quin = qui non] comprenda che il popolo romano, che un tempo era considerato estremamente clemente verso i nemici, in questo periodo ha una febbre di crudeltà verso i suoi stessi cittadini. Estirpate dallo Stato questa (crudeltà), giudici, non lasciate che imperversi ancora in questa repubblica! Essa (infatti) non contiene in sé solo il male di avere eliminato tanti cittadini nel più atroce dei modi, ma ha anche distrutto negli uomini più miti il senso della pietà, per l´abitudine alle sventure (che ha creato in loro). Infatti, quando tutti i momenti vediamo o sentiamo che accade qualche atrocità, anche (noi), che per natura siamo mitissimi, di fronte alle continue disgrazie siamo svuotati di ogni senso di umanità.