Nella giornata di ieri (17 luglio ndr) il motore di ricerca Google č stato attaccato dagli hacker. Inserendo la parola ‘vatican’ all’interno del campo di ricerca si otteneva il link al sito ‘www.pedofilo.com’.
Questo link era il primo dei risultati e mandava direttamente al sito della Santa Sede. I responsabili del sito del Vaticano hanno segnalato il problema a Google che prontamente ha iniziato le verifiche per risolvere il danno apportato dagli hacker.
Il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, ha richiesto che questo inconveniente, davvero increscioso, fosse risolto al pių presto.