Tracce maturità anni precedenti -> 2001 - 2a prova - Istituto Tecnico Commerciale

(Indirizzo programmatori
Tema di ragioneria ed economia aziendale

Il candidato rappresenti il quadro degli archivi comunemente utilizzati in aziende di medie dimensioni precisandone funzioni e compiti.
Successivamente scelga tre di tali archivi e, con adeguate esemplificazioni, li illustri evidenziandone gli eventuali collegamenti. Rediga quindi lo Stato patrimoniale e il Conto economico al 31/12/2001 dell'impresa industriale Alfa spa tenendo presente i dati sintetici sotto riportati e che vi è stata una perdita d'esercizio provocata dall[fe]incidenza degli oneri finanziari. Attivo (importi in euro) Passivo (importi in euro) Crediti verso soci 100.000 Patrimonio netto 2.600.000.
Immobilizzazioni 3.800.000 Fondi per rischi e oneri 230.000
Attivo circolante 5.800.000 Trattamento fine rapporto 650.000.
Ratei e risconti 18.000 Debiti 6.200.000 Ratei e risconti 38.000 Totale attivo 9.718.000 Totale passivo 9.718.000.
Successivamente sviluppi uno dei seguenti punti.
1. Evidenziare e commentare la situazione finanziaria della società attraverso le informazioni desumibili dalla rielaborazione dei documenti di bilancio e dal calcolo di opportuni indici.
2. Ipotizzare le decisioni che potrebbero essere assunte per migliorare la situazione finanziaria illustrandone i possibili effetti sul Conto economico e presentando le rilevazioni in partita doppia delle scelte operate.
3. Descrivere le caratteristiche del bilancio delle imprese bancarie e rilevare in partita doppia le seguenti operazioni indicando anche i riflessi sulle voci di bilancio: - conteggio delle competenze e spese su conti correnti attivi relativo al primo trimestre;
- concessione di un mutuo ipotecario e scadenza della prima rata semestrale di rimborso;
- concessione di anticipi su fatture;
- acquisto di titoli per conto proprio; - acquisto di titoli per conto della clientela.
Dati mancanti a scelta.



(Indirizzo giuridico economico aziendale)
Tema di economia aziendale

1) Un laboratorio artigiano di gastronomia, con ragione sociale "Golosità di Rossi Mario & C. snc", è gestito dai fratelli Mario e Alberto con la collaborazione del padre e di alcuni dipendenti: Mario cura la produzione, Alberto gestisce la parte commerciale e amministrativa dell'azienda che nell'esercizio 2000 ha realizzato ricavi per vendite all'ingrosso a locali aziende di ristoro pari a L. 2.050
milioni e un ROE del 20%. La situazione patrimoniale dell[fe]azienda presentava attività immobilizzate per L. 1.080
milioni, patrimonio netto per L. 720 milioni e totale impieghi per L. 1.500 milioni.
Visto il particolare interesse della clientela per le torte dolci e salate realizzate secondo antiche ricette della nonna, i fratelli Rossi decidono di attuare il sogno già accarezzato dal padre: produrre torte a livello industriale e commercializzarle in tutta la regione attraverso un confezionamento che ne garantisca la conservazione per almeno sei mesi mantenendone inalterate le caratteristiche di qualità. Per tradurre in realtà tale progetto i fratelli Rossi necessitano di un finanziamento da utilizzare, tra l'altro, per l'ampliamento dei locali di produzione e l'acquisizione di nuovi macchinari e impianti. A questo fine presentano all'inizio del 2001 il progetto a una locale banca così articolato: - storia dell'azienda familiare;
- sintesi dell'idea imprenditoriale;
- analisi del mercato in cui opera l'azienda e di quello potenziale ipotizzato;
- piano di marketing tenuto conto che il 10% dei nuovi investimenti sarà destinato ai costi di commercializzazione e promozione della nuova produzione;
- struttura organizzativa della nuova azienda che, oltre ai fratelli Rossi e al padre, prevede 20 dipendenti con mansioni diverse;
- forma giuridica dell'impresa considerando che la famiglia Rossi ha deciso di limitare la propria responsabilità e incrementare il capitale di rischio;
- previsioni economico-finanziarie necessarie per realizzare il progetto.
Il candidato rediga tale progetto e nell'ipotesi che: -la banca abbia concesso un fido utilizzabile per operazioni a breve e a medio-lunga scadenza,
-l'esercizio 2001 abbia evidenziato un risultato economico lordo pari a 86.000 (L. 166.519.220) unito a una consistente disponibilità finanziaria, presenti poi, assumendo i dati necessari, lo Stato patrimoniale e il Conto economico al 31/12/2001.
2) A fine esercizio 2001 il responsabile della gestione del magazzino procede alla valutazione delle rimanenze. Descrivere i diversi criteri utilizzabili e presentare, commentandone i risultati, una esemplificazione in cui vengano applicati i procedimenti a direct costing e a full costing. 2. Dopo aver illustrato il procedimento per la determinazione delle basi imponibili IRAP e IRPEG, calcolare e rilevare contabilmente il carico fiscale della società nell' esercizio 2001 ipotizzando e commentando le variazioni fiscali dovute a:
- svalutazione dei crediti;
- valutazione delle rimanenze;
- ammortamenti;
- manutenzioni e riparazioni.
1. Per investire la liquidità resasi disponibile nel corso dell'esercizio 2001, la società ne affida la gestione alla locale banca di fiducia incaricandola di ricercare la migliore combinazione rischio/rendimento. Presentare la relazione predisposta dal responsabile dell'ufficio finanziario della banca nella quale propone quattro forme di investimento e suggerisce, motivandola, quella del risparmio gestito ritenuta rispondente al grado di rischio che il cliente ha indicato.

Skuola.it © 2011 - Tutti i diritti riservati - P. IVA: 04592250650 - CONTATTACI
ULTIME RICERCHE EFFETTUATE galli senones gens ferox terr | diana pulchra et pudica latonae filia graecia funt | quia apollinis delphis oraculum macedonum regem philippum admonuit quadrigae | haec res omni libero populi | haec una res in omni libero populi | post persarum fugam iacebant campo opes | dicitur olim ceres cum ab ortu usque ad | hannibal ea igitur qua | ducitur olim cesares cum ab ortu | ducitur olim cesares cum ab ortu usque ad occasum solis proserpinam filiam suam