Tracce maturità anni precedenti -> 2002 - 2a prova - Magistrale Tema di Pedagogia
Il candidato è tenuto a svolgere a sua scelta due degli argomenti proposti.
1) "I confini dell'educabilità si sono allargati e, insieme con la tradizionale figura dello scolaro, hanno fatto il loro ingresso nel panorama educativo anche il bambino in età prescolare e l'adulto e la dilatazione educativa si è aperta la strada nella cerchia dei soggetti che presentano un deficit cognitivo o un deficit culturale" F.Ravaglioli, Atlante della pedagogia, a cura di Mario Laeng Il candidato, alla luce delle sue conoscenze ed esperienze, illustri: - Il concetto di educazione permanente - Le problematiche del soggetto portatore di handicap - Gli aspetti del disagio culturale. 2) J. Dewey, partendo dalla constatazione che gli alunni "perfino in un gioco di competizione manifestano un certo genere di partecipazione, di collaborazione in un'esperienza comune", ha sostenuto che il controllo sociale e l'osservanza di regole condivise non devono essere intese come restrizioni della libertà personale. Da parte sua, Piaget ha scritto che dopo i sette anni i bambini "si accettano nell'unitarietà delle regole ammesse in una stessa partita e si controllano vicendevolmente in modo da manmtenere l'uguaglianza davanti a una legge unitaria". J. Dewey, il mio credo pedagogico, Firenze. La Nuova Italia. 1994 (il libro fu scritto nel 1897). J. Piaget, lo sviluppo mentale del bambino e altri studi di psicologia. Torino. Einaudi. 1964. Il candidato metta in evidenza l'importanza delle regole nell'educazione della persona - le strategie da impiegare per rimuovere l'atteggiamento antisociale e promuovere il rispetto delle regole. 3) "Io credo che l'educazione sia il mezzo fondamentale della trasformazione della società. Viviamo in un'epoca in cui i cambiamenti sono più rapidi che mai e la diffusione delle notizie ad essi relative pressoche' istantanea. Se voglioamo quindi credere seriamente in una scuola che possa essere apprezzata per se stessa, tale scuola deve allora riflettere le trasformazioni che stiamo vivendo". J. S. Bruner, dopo Dewey il processo di apprendimento nelle due culture. Armando. Roma. Il candidato, alla luce delle sue conoscenze ed esperienze, illustri: - le caratteristiche della diffusione dell'informazione nella società contemporanea; il rapporto tra scuola e società in trasformazione; le strategie educative atte a determinare un corretto uso nell'informazione 4) "Alcune delle utilizzazioni migliori e più appropriate del computer nelle abitazioni sono in realtà effetti collaterali della tecnologia informatica: giochi, elaborazione testi, corrispondenza. Quello che è cambiato è che ora i computer sono piccoli e poco costosi." Roger C. Schaank, il computer cognitivo. Giusti. 1989. Il candidato, alla luce delle sue conoscenze ed esperienze, illustri: - il ruolo della rivoluzione informatica nei sistemi educativi; la differenza dell'uso del computer nell'educazione a asa e a scuola; stereotipi e pregiudizi dell'uso del computer
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