Tracce maturità anni precedenti -> 2006 - 2a prova - Sistemi


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La traccia ufficiale

> Sistemi elettronici automatici


Prova Svolta:

L'editore di un quotidiano vuole:

1 Publicare un sito apositamente registrato la versione online del giornale inserendo gli articoli piu imporatnti del giorno con una foto della notizia

2 Vuole realizzare una web radio attiva a partire dallo stesso sito per notizie, musica e eventi online.


Formulate le ipotesi aggiuntive e -o semplificative necessarie: a) proponga e illustri un secondo progetto di massima del sistema hardware e -software che comporti l'installazione del server web presso la redazione. b) prponga e illustri un secondo progetto di massima del sistema che comporti l'utilizzo di apparecchi in hosting presso un provider ISP. c) illustri i pro e i contro delle soluzioni proposte ai punti a) e b)


d)proponga i motivi la soluzione eventualmente mista che a suo parere si adatta meglio all'editore.


e)illustri il progetto organizativo necessario al mantenimento del sistema prposto al punto d)


SVOLGIMENTO


Hardware del server: cpu dual xeon 2.4 GHZ

2 HD 80GB config. RAID

1 GB RAM

Software : Linux Mandrake o Red Hat

Apache

Altro harware richiesto:

Unità di backup

Gruppo di continuità

Scheda di rete almeno 100 Mb/s

Router ADSL con funzioni di firewalling, oppure router+firewall

Eventuale switch per rete interna.

PC client per i dipendenti, con SO WinXP.

Microfono e scheda audio per la radio.


Se l’informazione da immettere in rete è molta e si vuole controllarla direttamente, può essere conveniente e più sicuro avere un web server in redazione, questo avrà un indirizzo IP pubblico assegnato dal provider e configurato con il NAT.

Un server interno può essere conveniente per motivi di sicurezza, di prestigio, ma anche e soprattutto di comodità (anche tenendo conto della possibilità di realizzare una LAN interna con tecnologia Ethernet 1000baseTX e indirizzamento di classe C) poiche' eventuali modifiche, manutenzione e aggiornamenti possono essere fatti direttamente dall’interno. 

Con Linux inoltre scendono a zero i costi del software per quanto riguarda il server, l’hardware necessario richiede costi più elevati rispeto ad una macchina standard, ma non elevatissimi.

Per il sito è sufficiente avere un database condiviso (mysql o simili) in cui memorizzare notizie e immagini, e realizzare pagine dinamiche (php o cgi) che attingono dal database. Bisogna inoltre rendere accessibile dal firewall la porta 80 che riguarda il protocollo http.

Il costo di una connessione diretta e permanente a Internet è di circa 10.000-15.000 euro annui, inoltre la trasmissione radio richiede una banda piuttosto ampia per la linea, che fa alzare il prezzo. inoltre per gestire un web server occorre un system administrator che abbia competenze di Unix, ce ne sono pochi e il tariffario è piuttosto elevato.

Occorrerà anche realizzare un sito con una parte grafica accattivante, per questo occorrerà affidare il compito ad un grafico o a uno studio grafico, che comunque con una spesa contenuta può realizzarlo una volta per tutte, il contenuto poi sarà modificato agendo sul database.

Sono necessarie inoltre unità di backup (ad esempio a nastro) e gruppi di continuità per evitare il blackout, anche queste abbastanza costose. Per la web radio basta che un qualunque client abbia Winamp e il server SHOUTcast (potrà fungere lui da server se NATtato con un IP pubblico. Perche' la radio sia accessibile da internet bisogna “pubblicare” almeno una porta TCP, quindi il firewall deve permettere l’accesso al PC tramite il numero di porta TCP scelto nella configurazione del server shoutcast. Se si vuole trasmettere ad alto bitrate per molti utenti, c’è bisogno di molta banda in uscita dal server, e quindi di una linea con alta capacità, questo aumenta ulteriormente i costi.


Seconda soluzione:

Viene matenuta la rete interna, come software si utilizza Windows2000 server per il server che stavolta rimane interno, e WinXP Pro per i client, l’hardware richiesto per le macchine non deve avere prestazioni elevatissime, sicchè il costo sarà più contenuto, non occorreranno inoltre gruppi di continuità e apparecchiature per il backup dei dati. Il collegamento a internet è assicurato da una linea ADSL.

Affittare spazio macchina su apparecchi in hosting vuol dire noleggiare una porzione del disco rigido di una macchina connessa alla rete, per pubblicarvi le nostre pagine HTML. Presso uno dei tanti ISP sparsi per la rete. Se supponiamo di voler inserire in rete un insieme di pagine, illustrazioni e informazione varia come quelle di un giornale, basterà realizzare il sito sulla macchina affittata con pagine asp o php, e aggiornare direttamente sulla macchina in questione il database da cui le pagine attingono. Naturalmente, sarà importante che il server che ci ospita sia facilmente raggiungibile dagli utenti della rete, disponga cioè di linee-dati sufficientemente ampie in rapporto alla quantità di persone che vi accedono. Non ha invece importanza la sua collocazione fisica: sia che si trovi in Italia, sia che si trovi, ad esempio, negli Stati Uniti, accederemo al server con una connessione via Internet, cioè a costi indipendenti dalla distanza. I soli problemi possono essere di immagine, dato che se il server è negli Stati Uniti l'indirizzo delle nostre pagine sarà riconducibile a un dominio americano (tipicamente, finirà per ".com") anziche' italiano (".it").

Con una spesa tra i 1000 e i 5000 euro annui si è in grado di inserire in rete un sito completo, piuttosto elaborato e con un traffico abbastanza sostenuto. I prezzi di un fornitore italiano sono in media più elevati di quelli praticati sul mercato americano, ma il vantaggio di "trattare" nella nostra lingua (specie se non si ha grande familiarità con l'uso della rete) e di figurare all'esterno come sito italiano possono giustificare la maggiore spesa. I provider di servizi Internet professionali sanno come monitorare, gestire e proteggere i loro server, in modo che i siti Web ospitati siano sempre disponibili per i visitatori. 

Per la radio, se si utilizza un servizio di hosting con una buona capacità il costo è di circa 100 euro annui, altrimenti si può sfruttare la propria connessione ADSL e uno qualsiasi del PC della rete che funge da server, con la metodologia descritta al punto 1, dipende da quanti utenti si vogliono avere contemporaneamente. Se abbiamo 256kbps in upload e vogliamo trasmettere a 24kbps, dobbiamo scegliere 256kbps/24kbps=10 utenti al massimo. Specificare un numero troppo alto non fa che sprecare RAM e bloccare lo stream a fronte di troppi utenti collegati.


A mio parere conviene una soluzione mista sito in hosting e web radio su server locale.


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