La novellistica del Trecento

Anche la novellistica, dopo l'esempio del Boccaccio, ebbe molta fortuna presso i letterati, ma nessuno dei suoi autori riuscģ a scalfire minimamente il primato del grande trecentista. Sono tuttavia da ricordare Ser Giovanni Fiorentino, le cui 50 novelle sono raccolte nel "Pecorone", Giovanni Sercambi di Lucca, autore di 150 novelle, e Franco Sacchetti, di origine fiorentina anche se nato a Ragusa, in Dalmazia, che scrisse le "Trecento novelle" (solo 223 sono perņ giunte fino a noi), in cui racconta la vita del ceto emergente della borghesia sia toscana che romagnola, usando il linguaggio fresco del popolo fiorentino