Sebastiano Caboto 

(Venezia 1476 ca. - Londra 1557), navigatore e cartografo italiano, figlio dell'esploratore Giovanni Caboto. Il primo viaggio documentato di Sebastiano nel Nord America, benché egli sostenesse di aver partecipato alla spedizione paterna del 1497, risale al 1508 e fu autorizzato dal re d'Inghilterra Enrico VII. Dopo aver raggiunto le coste dell'attuale Labrador, Caboto costeggiò il continente in direzione nord fino alla baia di Hudson. Nel 1512 si mise al servizio del re di Spagna Ferdinando II il Cattolico e, dopo la sua morte, del suo successore Carlo I (in seguito Carlo V imperatore). Nel 1518 fu promosso dal re al grado di maggiore pilota e, nel 1525, ottenne il comando di una spedizione esplorativa nell'oceano Pacifico.L'anno successivo Caboto raggiunse la costa dell'attuale Argentina in prossimità di un grande estuario, formato dalle foci di alcuni grandi fiumi, che battezzò Rio de la Plata. Convinto che all'interno del continente avrebbe trovato oro e argento, abbandonò il suo progetto originario e iniziò una difficile quanto inconcludente esplorazione della regione. Tornato in Spagna nel 1530, fu arrestato, giudicato colpevole di cattiva amministrazione e confinato in Africa per quattro anni. Tre anni dopo il re lo riabilitò e gli restituì grado e incarico. Nel 1544, il suo ultimo anno al servizio della Spagna, Caboto completò l'incisione di un prezioso mappamondo. Tornato in Inghilterra nel 1549, ottenne un vitalizio da re Edoardo VI. Nel 1551 fondò la Compagnia della Moscovia, un'organizzazione commerciale inglese operante in Russia; due anni dopo finanziò una spedizione alla ricerca del passaggio di Nord-Est, tra l'Europa e l'Asia.