I motivi della guerra contro
i Cimbri, i Teutoni e i Tigurini (A.Floro)

LATINO:
Cimbri, Teutoni atque Figurini, gens fera et indomita, in longinquis asperisque
Europae regionibus, ad septemtrones vergentibus, habitabant. Cum Oceanus
assiduis vehementibusque fluctibus eorum terras inundavit et campos ac vicos
limo obruit, magna pars hominum, quia propter calamitatem rem familiarem
amiserat, cum uxoribus liberisque patriam reliquit ut novas sedes quaereret.
Primum in Galliam, deinde in Hispaniam iter fecerunt, postremo Alpes superare
statuerunt, ut in italiam demigrarent. Tum legatos miserunt in castra Silani
consulis, inde ad senatum petiverunt, ut populus Romanus sibi aliquantum
terrae modum daret ut agros colerent et nova domicilia exaedificarent. Sed
Romani postulationis non concesserunt itaque barbari, ira necessitateque
coacti, bellum excitaverunt, ut armis peterent quod precibus non impetraverant.


TRADUZIONE:
I Cimbri , i Teutoni e i Figurini, gente feroce e indomita, abitavano in
regioni lontane e aspre dell?Europa, che sono rivolte a nord. Quando l'oceano
inondò le loro terre con ondate frequenti e forti e ricoprì i campi e i
villaggi con il fango, una grande parte degli uomini, poiché a causa della
calamità aveva perso il patrimonio familiare, con le mogli e con i figli
lasciò la patria per cercare nuove sedi. Per prima cosa fecero una spedizione
in Gallia, dopo in Spagna.
Infine decisero di superare le Alpi per emigrare in Italia. Allora mandarono
ambasciatori nell'accampamento del console Silano, quindi chiesero al senato
che il popolo romano desse loro un pezzo di terra abbastanza grande affinché
potessero coltivare i campi e costruire nuove case. Ma i Romani non acconsentirono
alla richiesta e così i barbari, costretti dall?ira e dalla necessità, provocarono
una guerra per ottenere con le armi ciò che non avevano ottenuto con le preghiere.