Grandi matematici
Nikolai Ivanovic Lobacevskij (1792-1856)

Figlio di un modesto funzionario governativo ed afflitto per tutta la vita da problemi economici, fu incoraggiato negli studi per le sue notevoli capacità, che seppe valorizzare dopo gli studi all'università di Kazan, dove poi intreprese la carriera accademica e fu nominato Rettore. Fu studioso soprattutto di geometria, in particolare sviluppò per primo quella che è oggi conosciuta come geometria non-euclidea di tipo iperbolico, a partire da un saggio dal titolo 'O nacalach geometrii' [§] e in seguito in altre pubblicazioni. Questi importanti risultati trovarono un pieno coronamento parecchi anni dopo nell'opera di G.F.B.Riemann ma furono inizialmente sottovalutati e Lobacevskij rimase sostanzialmente incompreso dai suoi contemporanei.