CAPITOLO X

L' autore continua la narrazione della vita di Gertrude. Colta in un momento di debolezza, Gertrude, forzata dal padre, accetta di entrare in convento, viene così dato l'annuncio della decisione della ragazza ed iniziano i festeggiamenti. Dopo le ultime raccomandazioni sul contegno da tenere e sulle risposte da dare alla badessa, Gertrude viene condotta nel monastero per la presentazione della domanda di ammissione. in convento vengono organizzati grandi festeggiamenti.Tra il principe e la badessa avviene un colloquio molto formale volto a stabilire la sincerità della vocazione di Gertrude. Ritornata a casa, Gertrude sceglie la "madrina" che l'accompagnerà alla monacazione. il vicario incaricato di valutare la sincerità della vocazione di Gertrude interroga la fanciulla, la quale, per timore del padre, mente e dichiara di scegliere liberamente la vita claustrale. Gertrude diviene "monaca per sempre" e maestra delle educande. La vita del chiosco non allontana però la giovane dalle passioni terrene. i suoi primi anni in monastero sono dunque segnati dall'odio verso le altre suore e da improvvisi cambiamenti d'umore. La giovane donna si lascia sedurre da Egidio, un nobile che abita in un palazzo attiguo al monastero: sotto la sua nefasta influenza Gertrude si lascia trascinare dalle passioni più violente e giunge all'omicidio di una conversa. Qui termina la biografia di Gertrude e l'autore torna al colloquio con Lucia. Rimasta sola con Lucia, Gertrude le pone domande indiscrete sui suoi rapporti con Renzo e con don Rodrigo. Lucia confida alla madre la propria inquietudine per la stranezza della signora, ma Agnese tranquillizza la figlia. Le due donne vengono accolte nel convento, alloggiate nel quartiere della fattoressa attiguo al chiostro e trattate come se fossero addette al servizio del monastero.