Amerigo Vespucci

Navigatore italiano (Firenze 1454-Siviglia 1512). Figlio di un notaio fiorentino, nel 1489, su incarico del banchiere e mercante Lorenzo di Pier Francesco de' Medici, si recò a Siviglia, presso la filiale aperta in quella città, dove conobbe Cristoforo Colombo e partecipò all'allestimento della sua terza spedizione in America. Quando si seppe che le terre di nuova scoperta si prolungavano a S del 10º di lat. N, la Spagna incaricò Alonso de Hojeda di procedere al loro rilevamento. V. si aggregò alla spedizione che, forte di 4 caravelle, partì da Cádice il 18 maggio 1499. Attraversato l'Atlantico, i due navigatori giunsero alle coste dell'attuale Guayana Francese, dove si divisero i compiti esplorativi: mentre Hojeda raggiungeva il golfo di Paria e l'isola di Margarita spingendosi fino a Santo Domingo, V. costeggiò l'attuale Brasile e scoprì l'estuario del Rio delle Amazzoni, che risalì per un certo tratto. Proseguendo verso ESE doppiò il Capo San Rocco, quindi invertì la rotta dirigendosi verso le coste del Venezuela: scoperte Aruba e Bonaire, costeggiò la Colombia nord-orient. e si ricongiunse infine ad Hojeda, col quale tornò in Spagna nel giugno del 1500. In questo viaggio V. acquisì la certezza che le terre di nuova scoperta si protendevano verso ESE e interessavano quindi il Portogallo, secondo il Trattato di Tordesillas del 1494. Bocciato dal governo spagnolo il progetto di una spedizione nell'Asia merid., V. accettò quindi l'incarico del re del Portogallo di proseguire le esplorazioni in America per conto di quel Paese. Partito da Lisbona il 13 maggio1501, toccò le Isole del Capo Verde e raggiunse il Capo San Rocco; navigando verso SSW, rilevò l'intera sezione costiera dell'attuale Brasile e gran parte di quella argentina fin quasi allo stretto poi scoperto da Magellano. Rientrato a Lisbona il 22 luglio 1502, tornò dopo un certo periodo al servizio della Spagna, contribuendo con la sua esperienza all'allestimento di nuove spedizioni. V. fu il primo a intuire, durante i suoi viaggi, di trovarsi in presenza non di una parte dell'Asia, come aveva ritenuto Colombo, ma di un vero e proprio continente. Egli chiamò questi territori "Nuovo Mondo", termine già usato da Bartolomeo Colombo, ma diffuso da V., cui venne da molti attribuito. Dal suo nome ebbe origine la denominazione di "America", data al nuovo continente.