Pio V

Pio V (Bosco Marengo, Alessandria 1504 - Roma 1572), papa (1566-1572), le sue austere riforme e misure repressive rafforzarono la Chiesa cattolica durante la Controriforma. Al secolo Antonio Ghislieri, a quattordici anni divenne frate domenicano; in seguito lavorò alacremente per l'Inquisizione, raggiungendo infine la carica di grande inquisitore. Nel 1557 divenne cardinale. Durante il suo pontificato fece rispettare i decreti di riforma del concilio di Trento; aiutò i cattolici francesi nelle persecuzioni contro gli ugonotti; espulse molti ebrei dallo Stato Pontificio; scomunicò Elisabetta I d'Inghilterra e punì spietatamente gli eretici mediante l'Inquisizione. Nel 1571 formò, con la Spagna e Venezia, la Lega Santa antiturca che ottenne una grande vittoria navale nella battaglia di Lepanto. Sostenuto dall'Inquisizione, sradicò virtualmente il protestantesimo dall'Italia; la sua estrema intolleranza, tuttavia, fu spesso controproducente nelle relazioni internazionali, poiché il papato si inimicò Francia, Inghilterra e Sacro romano impero. Fu canonizzato nel 1712.