Ecco a cosa serve un sosia! Bookmark and Share


Testo originale

Rex (1), quod implacabile odium in Datamen susceperat, postquam bello eum opprimi non posse animadvertit, insidiis interficere studuit: quas ille plerasque vitavit. Sicut, cum ei nuntiatum esset quosdam sibi insidiari, qui in amicorum erant numero - de quibus, quod inimici detulerant, neque credendum neque neglegendum putavit -, experiri voluit, verum falsumne sibi esset relatum. Itaque eo profectus est, in quo itinere futuras insidias dixerant. Sed elegit corpore ac statura simillimum sui eique vestitum suum dedit atque eo loco ire, quo ipse consuerat, iussit; ipse autem ornatu vestituque militari inter corporis custodes iter facere coepit. At insidiatores, postquam in eum locum agmen pervenit, decepti ordine atque vestitu impetum in eum faciunt, qui suppositus erat. Praedixerat autem iis Datames, cum quibus iter faciebat, ut parati essent facere, quod ipsum vidissent. Ipse, ut concurrentes insidiatores animum advertit, tela in eos coniecit. Hoc idem cum universi fecissent, priusquam pervenirent ad eum, quem aggredi volebant, confixi conciderunt.

Nepote, Datame 9

(1) Artaserse, re dei Persiani
Traduzione
Ma il re, poiché aveva concepito un odio implacabile contro Datame, dopo che capì che egli non poteva essere schiacciato in guerra, cercò di farlo uccidere in un agguato: (agguato) che egli riuscì più volte ad evitare. Una volta, essendogli stato riferito che gli tendevano insidie alcuni che erano nel numero dei (suoi) amici – in proposito, poiché glielo avevano riferito dei (suoi) nemici, pensò che non si dovesse né dare credito né lasciar perdere – volle sperimentare se gli fosse stato riferito il vero o il falso. Pertanto intraprese quel viaggio nel quale gli avevano detto che ci sarebbe stato l’agguato. Ma scelse uno di aspetto e di statura molto simile a sé e gli diede il suo vestito e gli ordinò di camminare in quel posto della schiera in cui era solito (stare) lui; egli stesso invece, incominciò a marciare con vestito e distintivi di soldato (lett.: militare) tra le guardie del corpo. Ma gli attentatori, dopo che la schiera giunse in quel luogo, ingannati dal posto di marcia e dall’abbigliamento, fecero impeto contro colui che era stato messo al posto (di Datame). Datame, però aveva precedentemente detto a coloro con i quali faceva il cammino che fossero pronti a fare ciò che avessero visto fare a lui [lett.: che egli stesso (faceva)]. Lo stesso (Datame), come vide gli attentatori accorrere, lanciò dardi contro di loro. Avendo fatto questa medesima cosa tutti quanti, gli attentatori, prima che raggiungessero colui che volevano aggredire, caddero trafitti.

Skuola.it © 2018 - Tutti i diritti riservati - P. IVA: 04592250650 - Cookie&Privacy policy - CONTATTACI
ULTIME RICERCHE EFFETTUATE l arroganza del leone | plinio il vecchio naturalis historia vii 1 1 4 | plinio il vecchio naturalis historia 18 1 4 | non fuit tam inimica natura ut | la nonna il nipotino e il lupo | iulius caesar qui gallos domuerat | knlo | il sentiero dei nidi di ragno | cum magna di nostra molestia | sita carthago sic est sinus est