L'otium sognato da Augusto Bookmark and Share


Testo originale

Potentissimis et in altum sublatis hominibus excidere voces videbis, quibus otium optent, laudent, omnibus bonis suis praeferant. Cupiunt interim ex illo fastigio suo, si tuto liceat, descendere; nam ut nihil extra lacessat aut quatiat, in se ipsa fortuna ruit. Divus Augustus, cui dii plura quam ulli praestiterunt, non deesit quietem sibi precari et vacationem a re publica petere; omnis eius sermo ad hoc semper revolutus est, ut speraret otium: Hoc labores suos, etiam si falso, dulci tamen oblectabat solacio, aliquando se victurum sibi. In quadam ad senatum missa epistula, cum requiem suam non vacuam fore dignitatis nec a priore gloria discrepantem pollicitus esset, haec verba inveni: "Sed ista fieri speciosus quam promitti possunt. Me tamen cupido temporis optatissimi mihi provexit, ut quoniam rerum laetitia moratur adhuc, praeciperem aliquid voluptatis ex verborum dulcedine". Tanta visa est res otium, ut illam, quia usu non poterat, cogitatione praesumeret.

Traduzione
Agli uomini più potenti e arrivati in alto vedrai uscire di bocca parole con cui aspirano all´otium, lo magnificano, lo antepongono a tutti i loro beni. Talvolta desidererebbero scendere giù da quella loro posizione di prestigio, se fosse però possibile farlo con sicurezza; infatti, anche ammesso che nulla la colpisca o la scuota dall´esterno, la fortuna si crolla addosso da sola. Il divino Augusto, a cui gli dei diedero di più che ad alcun altro, non smise mai di aspirare al riposo e chiedere l´esonero dagli impegni dello stato; ogni suo discorso fu sempre rivolto a questo, cioè ad augurarsi di avere per se del tempo libero: con questo pensiero confortevole, anche se non vero, però dolce, alleviava le sue pene, pensando che un giorno o l'altro avrebbe vissuto per se. In una lettera inviata al senato, dopo aver promesso che il suo riposo non sarebbe stato privo di decoro ne in contrasto con la gloria precedente, ho trovato queste parole: "Ma queste cose sarebbe più bello farle che prometterle. Tuttavia il desiderio di quel tempo per me così sognato, mi ha spinto a trarre un po' di piacere dalla dolcezza delle parole, visto che la gioia della realtà è ancora lontana." L'otium gli sembrava una cosa tanto grande da pregustarlo col pensiero, dato che non poteva gustarlo di fatto.

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